Balcani OnLine è il sito ufficiale dedicato ai progetti d'intervento italiano in favore dello sviluppo dei Paesi dell'area balcanica
notizia flash notizia flash

Libero scambio: le imprese devono massimizzare i vantaggi
08/01/2010 - Macedonia
Economic Chamber of Macedonia

L’Accordo sulla Stabilizzazione e Associazione con l’Unione europea è giunta alla seconda fase e la maggior parte delle barriere tariffarie sarà ridotta entro la fine del 2010.

Secondo gli esperti, questo periodo può essere descritto come “luna di miele” per il commercio tra la Macedonia e l’Ue, dato che vengono esportati numerosi prodotti sul mercato europeo, senza il dovere di aprire il mercato ai prodotti Ue. La sfida principale per la produzione agricola macedone e per il commercio è di attrarre il maggior numero possibile di investimenti dal settore privato.
Con l’entrata della Macedonia nell’Unione europea, l’accesso al mercato rimarrà invariato; verranno forse rimosse soltanto le barriere chiamate “Prezzo di referenza” per l’uva e verdura fresca. Dall’altra parte, verranno creati rischi, come per esempio l’aumento dell’importazione del vino dall’Unione europea. Pertanto le imprese, se vogliono aumentare le proprie esportazioni, dovranno sfruttare le opportunità offerte dagli accordi di libero scambio, ma allo stesso tempo dovranno riuscire a migliorare le proprie attività prima dell’entrata nell’Ue, in modo da riuscire a penetrare su questi mercati in periodi brevi, ma creando comunque piani strategici di lunga durata.
Secondo l’analisi delle opportunità e dei pericoli per l’esportazione dei prodotti macedoni e della competitività dei prodotti, riportata nel rapporto sugli scambi commerciali esteri nel 2008, l’adesione all’Ue creerà una grande competizione sia sul mercato interno che quello estero. Tutti gli accordi sugli scambi liberi che la Macedonia ha firmato finora avranno pertanto determinati vantaggi che dovranno essere sfruttati al meglio.
L’esperienza dei nuovi Stati membri ha dimostrato che per gli investimenti diretti i Paesi più interessanti sono quelli dove il costo della mano d’opera è più basso, il che offre alla Macedonia la possibilità di avere successo.