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Settore alberghiero: il potenziale del franchising
08/01/2010 - Croazia
Chamber of Economy of Croatia

In Croazia sono presenti 12 imprese di franchising a livello nazionale e il potenziale maggiore per il loro allargamento è nel settore alberghiero e dei servizi, è quanto è stato detto al Forum internazionale di franchising organizzato alcune settimane fa dall’Associazione croata per l’attività di franchising.

Secondo le valutazioni dell'associazione, in Croazia ci sono 16.500 occupati nel settore di franchising. In Germania nel sistema di franchising sono presenti 845 marchi e vi operano 406 mila persone. In Francia le società sono 929 e gli occupati 400 mila, mentre in Italia i marchi sono 708 (118 mila occupati). Uno dei vantaggi maggiori del franchising, di cui si è parlato all’incontro, è la percentuale della sopravvivenza degli imprenditori che è notevolmente maggiore rispetto alle attività classiche. Le statistiche internazionali dimostrano che il 97% degli imprenditori riescono a sopravvivere dopo il primo anno, il 92% dopo cinque anni e il 90% dopo dieci anni. La situazione nell’imprenditoria classica invece è la seguente: il 62% degli imprenditori riesce a sopravvivere dopo il primo anno, il 23% dopo cinque anni e il 18% dopo 10 anni. Il sistema di franchising è nato negli Usa verso la metà del 19° secolo e nella seconda metà del 20° secolo si è sparso globalmente. Si tratta di un modello imprenditoriale nel quale il franchisor concede all’utente il diritto di svolgere la propria attività secondo condizioni già sperimentate e conosciute, con il nome e mezzi di promozione comuni. I franchisor sono di solito grandi imprese internazionali, proprietari di brand conosciuti. I franchisor conosciuti globalmente sono Coca Cola, McDonald’s, Intercontinental, Hertz, Marlboro e altri.