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Corruzione: indice di percezione peggiore della regione
08/01/2010 - Bosnia-Erzegovina
Foreign Trade Chamber of Bosnia and Herzegovina

Alla presentazione tenutasi a Sarajevo nelle scorse settimane, organizzata dalla Transparency International (TI), è stato detto che la Bosnia Erzegovina ha subito un notevole calo sulla scala dell’Indice di percezione della corruzione (CPI) e adesso, con il punteggio di 3.0 si trova tra il 99° e il 105° posto di 180 Paesi inclusi nello studio.

Il CPI di quest’anno ha preso in analisi per la settima volta la Bosnia Erzegovina. Secondo i rappresentanti della TI, la Bosnia Erzegovina risulta all’ultimo posto già il secondo anno di seguito. Il Paese è stato superato da tutti gli Stati dell’Ex Yugoslavia, tra i quali la Slovenia risulta la migliore, al 27° posto e al 66° posto si trova la Croazia con l’indice 4.1. il Montenegro occupa il 69° posto con un indice del 3.9, la Macedonia il 71° (3.8) e la Serbia l’83° (3.5).
Il Presidente del Consiglio Amministrativo della Transparency International in Bosnia Erzegovina, Emir Djikic ha detto: “Il Paese sta entrando in un periodo pericoloso e imprevedibile e la corruzione risulta il problema principale che mette alla prova l’applicazione delle riforme nel Paese”.
Djinkic spera che l’anno prossimo questo rapporto sarà positivo “grazie alle pressioni dell’Unione europea che ha richiesto dalla Bosnia Erzegovina la creazione delle agenzie per la lotta alla corruzione in cambio del regime senza visti.”
Secondo il direttore esecutivo della TI in Bosnia Erzegovina, Srdjan Blagovcanin: “Questa situazione dimostra che le istituzioni competenti non hanno svolto il proprio lavoro per quanto riguarda le leggi chiave sulle riforme contro la corruzione, che ancora non sono state approvate e sono ancora in fase di discussione presso il Parlamento, il che è inaccettabile.”
Blagovcanin ha aggiunto che le leggi di questo tipo negli altri Paesi vengono approvate con urgenza. I rappresentanti della TI in Bosnia Erzegovina hanno sottolineato che bisogna assicurare l’applicazione delle leggi e la condanna della corruzione, sapendo che la situazione in questo ambito è completamente insoddisfacente.