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Crescita rapida per il settore bancario
08/01/2010 - Bulgaria
Bulgarian Chamber of Commerce and Industry

Un anno dopo il collasso di Lehman Brothers, che ha segnato l’inizio della crisi globale, le banche bulgare stanno rivalutando le strategie di mercato e stanno elaborando politiche più moderate e caute.

La crescita del credito, la competizione accanita e i tassi di prestito bassi che si sono manifestati sul mercato, probabilmente non appariranno nuovamente in un futuro vicino. Secondo i banchieri, i tassi potrebbero diminuire, ma non raggiungeranno mai il livello che c’era prima dell'esplosione della crisi. Il volume dei prestiti e i tassi di crescita si faranno notare, ma non saranno tanto alti quanto lo erano quando il mercato era ai propri massimi. Secondo Maria Ilieva, CEO della MKB Unionbank, la crescita annua, dal meno del 10% attuale, raggiungerà il 15% nel 2010. Alla fine di luglio 2009, i prestiti alle imprese e alle famiglie sono aumentati dell’8,2%. Quattro anni fa la banca centrale ha fatto dei passi per organizzare la crescita dei prestiti, con cui si è arrivato al 23,9% alla fine del 2006. Nell’autunno 2008, comunque, le banche hanno rafforzato le loro richieste di credito, riducendo la crescita al 36,3% alla fine dell’anno rispetto al 68,1% nel 2007.
Secondo le previsioni di Petar Andronov, CEO della CIBank, con la ripresa dell’economia, il mercato dei crediti si rialzerà e le banche non dovranno più guidare ma solo aiutare la ripresa.